

La botanica protagonista é il fiore dell’ albana che sboccia per soli tre giorni l’anno a metà giugno. I fiori vengono
utilizzati freschi. Vengono aggiunti cedro, agrumi e erbe e spezie selezionate.
Al naso si percepiscono subito note floreali delicate, dovute al fiore di Albana, accompagnate da sensazioni fresche e agrumate (in particolare cedro) e da un leggero sottofondo di ginepro.
Al palato l’ingresso è morbido e floreale, coerente con il naso, ma evolve rapidamente verso una componente più agrumata e vivace. Nella fase finale emerge il ginepro, che porta una chiusura più secca e pulita, tipica dei gin classici.
Il finale è quindi equilibrato, mediamente persistente, con ritorni agrumati e una sensazione secca che rende il prodotto fresco e ben definito.